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Rassegna Stampa. Caltanissetta. Iacp, un patrimonio di 3.354 alloggi

Giuseppe Scibetta - La Sicilia

Rassegna Stampa. Caltanissetta. Iacp, un patrimonio di 3.354 alloggi

Lun, 31/03/2025 - 09:57

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Tra esigenze abitative e finanziamenti ridimensionati. L’Istituto autonomo case popolari nel Nisseno sta realizzando nuovi appartamenti da assegnare agli aventi diritto e in lista d’attesa.

Attualmente sono circa 320 le abitazioni che sono occupate abusivamente, la maggior parte dei quali tra Gela (173), Caltanissetta (39) e Riesi (43).

Il commissario che guida l’ente è Mistretta: «Stiamo lavorando per cercare di ridurre il problema della morosità per le locazioni, facendo rateizzare i debiti»

Si ridimensiona sempre più, anche in provincia di Caltanissetta, il numero dei nuovi alloggi popolari realizzati dall’Istituto autonomo per le case popolari. Ciò è anche causato dal fatto che il Governo nazionale ha ridotto di molto i finanziamenti erogati, per cui l’ente adesso si occupa prevalentemente della gestione del patrimonio esistente e delle case da ristrutturare in provincia.
La prossima assegnazione di un alloggio a famiglie in condizioni economiche disagiate è programmata nel capoluogo in via Mazzini, nel
quartiere Provvidenza, dove (dopo tanti anni) devono ancora essere completati nove alloggi da assegnare a giovani coppie.
Nelle case popolari di via Puccini a Caltanissetta sono in corso i lavori di consolidamento (con un finanziamento di due milioni e mezzo di euro
ottenuto con i fondi del Pnnr) di una delle palazzine per le quali negli anni
scorsi è stato disposto lo sgombero perché pericolanti.
Nuove abitazioni stanno per essere realizzate a Gela in via Porto Ferrara:
sono alloggi in edifici dotati di pannelli fotovoltaici.
Un patrimonio abitativo – quello gestito dall’Iacp – che nel Nisseno rimane
sempre considerevole, poiché sono 3.354 gli alloggi popolari attualmente
utilizzati dai nuclei familiari aventi diritto, dei quali 1.314 nel capoluogo,
786 a Gela, 231 a Niscemi, 175 a San Cataldo, 135 a Riesi e 126 a Mazzarino (nelle altre realtà più piccole gli alloggi costruiti in passato sono in totale meno di cento). Rilevante (anche se notevolmente ridotto) il numero
delle case popolari occupate abusivamente: attualmente sono circa 320.Il Comune della provincia dove questo fenomeno è più frequente è Riesi, dove gli appartamenti abitati senza la necessaria assegnazione arrivano al 37% (43 su 115 realizzati), seguito da Gela (173 su 752 costruiti) e Niscemi (27 su 236), infine Caltanissetta (39 su 1.209). Nel patrimonio dell’ente vanno anche inclusi altri 226 alloggi non assegnati perché fatiscenti e non più abitabili.
«Stiamo lavorando – spiegano il Commissario regionale dell’ente Pasquale
Mistretta (72 anni, già vicesindaco e vicepresidente del Consiglio comunale a Mussomeli), il direttore dell’ente Antonio Mameli e la dirigente e responsabile del settore Felicia Bugiada – per ridurre quanto più possibile il problema della morosità delle locazioni da parte degli assegnatari, e lo stiamo facendo dando loro la possibilità di rateizzare il debito maturato negli ultimi dieci anni; una procedura che ha incoraggiato gli inquilini a pagare e a mettersi in regola. Ciò è possibile poiché esiste l’obbligo da parte di coloro i quali hanno diritto al reddito di inclusione sociale di pagare prima il canone di affitto all’Iacp, per cui se questa procedura non viene attuata gli inadempienti potrebbero non potere riscuotere la somma loro assegnata».
«Tra gli altri provvedimenti che stiamo portando avanti – riferiscono ancora i responsabili dell’Iacp – c’è anche quello che riguarda gli occupanti abusivi, che in verità nella nostra provincia non sono moltissimi e che si sono ridotti notevolmente soprattutto a Gela: tra l’altro a coloro che hanno abitato gli alloggi entro il 31 dicembre 2017, per effetto della legge della Regione Siciliana nr. 8 del 2018, è stata concessa la possibilità di mettersi in regola rateizzando al massimo l’importo dovuto. Abbiamo così potuto sanare la posizione di 230 inquilini e così di irregolari ne sono rimasti al momento 180. Avendo ottenuto la disponibilità di un finanziamento di 255 mila euro si sta lavorando inoltre alla manutenzione straordinaria di vari alloggi ancora sfitti e, sempre nel capoluogo, si stanno facendo degli interventi migliorativi nelle case popolari di via De Gasperi; lavori di ammodernamento sono in corso anche nelle palazzine dei Comuni della zona nord della provincia, mentre in città si lavora anche alla impermeabilizzazione della copertura dei fabbricati di proprietà dell’Iacp nelle vie Trigona della Floresta 11, via De Cosmi 39 e 61 e Lombardo Radice11».