Il consigliere del Comune di Caltanissetta, Carlo Vagginelli, interviene in merito agli otto emendamenti al bilancio presentati, in particolare si sofferma sul Palazzo Moncada.
Palazzo Moncada è parte essenziale del patrimonio architettonico, culturale e identitario di Caltanissetta.
Sorse attorno al 1651 per volontà del principe Luigi Guglielmo I Moncada, su progetto dell’architetto palermitano Carlo D’Aprile, e rappresenta uno degli esempi più significativi e straordinari del barocco siciliano.
Si tratta di un monumento che negli ultimi decenni ha richiesto un’intensa attività conservativa e di restauro. Tra i tanti interventi, i più recenti hanno interessato il piano nobile e quello rialzato, mentre è ancora in corso il rifacimento di Largo Barile, il piazzale antistante al Palazzo.
Questi interventi, unitamente ad altri ancora da progettare e realizzare, dovrebbero consentire il pieno recupero del più importante edificio civile di tutta la Sicilia centrale e quindi dovrebbero renderne possibile una completa valorizzazione.
A tal proposito, occorre premettere che un lavoro straordinario viene svolto quotidianamente dalla Pro Loco di Caltanissetta, cui è affidata la gestione del Museo civico d’arte Michele Tripisciano sito proprio all’interno del Palazzo e che con le poche risorse a sua disposizione promuove quotidianamente attività culturali all’interno di questo importantissimo edificio.
Proprio in considerazione di ciò, unitamente agli altri Consiglieri d’opposizione abbiamo ritenuto utile e necessario predisporre un emendamento al Bilancio di previsione 2025, proponendo di destinare 4000 euro al potenziamento dell’offerta culturale del Palazzo e – in particolare – al fine di consentirne l’apertura in giornate festive e domenicali, anche al fine di intercettare flussi di visitatori provenienti da altre città.
Naturalmente si tratta solo di un primo passo, che dovrà essere seguito da un ulteriore stanziamento di risorse, dal reperimento di finanziamenti necessari per completare i lavori di conservazione e restauro, oltre che da una riflessione più compiuta circa il modello di gestione dell’edificio.
Con questa proposta, però, si intende dare un segnale nella direzione di una
maggiore valorizzazione del patrimonio culturale di Caltanissetta, un patrimonio
da custodire e far crescere per restituire identità e futuro alla nostra città.