Custodia cautelare in carcere per un 39enne accusato di avere procurato lesioni gravi al figlio di 5 anni. I fatti risalirebbero al 4 febbraio, a Scicli: la madre del piccolo avrebbe chiamato il 118 per soccorrere il bimbo riferendo che era caduto. L’ambulanza avrebbe trasferito il piccolo al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore – Baglieri di Modica. I sanitari dopo averlo visitato, hanno subito allertato i carabinieri in quanto le lesioni e le condizioni apparse subito critiche, non sono state ritenute compatibili con una caduta accidentale dal letto: fratture di radio e ulna del braccio sinistro, di ulna del braccio destro, tibia e perone della gamba sinistra, per le quali sono stati necessari due delicati interventi chirurgici. Sono scattate immediatamente le indagini fino all’emissione del provvedimento restrittivo nei confronti del padre, considerato autore delle percosse. Le lesioni sarebbero state provocate in due distinti episodi di violenza. Domani in carcere si terra’ l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia. L’uomo comparira’ davanti al gip Eleonora Schinina’ assistito dal suo legale, l’avvocato Rinaldo Occhipinti. L’ipotesi di reato contestata dalla procura di Ragusa – sostituto Gaetano Scollo – e’ di lesioni gravi e aggravate.
Bimbo massacrato di botte nel Ragusano, il padre in carcere
Lun, 24/02/2025 - 11:32
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