La vita, si sa, è un lungo viaggio che si divide in tappe. È un continuo esplorare e reinventarsi e ricominciare, dove ogni essere umano si ritrova a superare ostacoli e difficoltà, fallendo e riuscendo, per poi giungere a quel punto dell’esistenza stessa in cui non resta altro che attendere… l’inevitabile.
Nella maggior parte dei casi, quest’attesa diventa motivo di depressione poiché, raggiunta la cosiddetta terza età, il corpo e la mente non reagiscono più allo stesso modo a causa di malattie e disturbi vari, compromettendo, così, l’autonomia personale. Dunque, le limitazioni dovute alla vecchiaia costringono l’anziano a una sedentarietà favorita – seppur inconsapevolmente – dai familiari, convinti che lo stesso abbia bisogno di riposo e diventi incapace di svolgere qualsiasi attività.
Eppure, è ben risaputo che è importante sentirsi vivi e continuare a stare tra la gente, sempre. Ecco perché preferire una casa di riposo è la scelta migliore per i nostri cari.
Oltre a una coltre di medici, infermieri e professionisti del settore, la struttura interna della casa di riposo prevede un costante clima socievole, dove l’anziano non si vede abbandonato, come alcuni possono pensare, e, giorno dopo giorno, riesce a rispondere adeguatamente alle regolari attività tenendo allenato il cervello e ottenendo continui stimoli.
Ogni casa di riposo possiede sia spazi privati, sia spazi comuni e permette di ricevere visite durante gli orari prefissati, di modo tale che il cambiamento dovuto al trasferimento dell’anziano non venga vissuto in modo negativo.
Optare per una residenza per anziani rappresenta una forma innovativa d’amore rivolta ai nostri cari anziani. È indispensabile tenere a mente che sono loro i più grandi esempi di saggezza che abbiamo nella nostra quotidianità: nei solchi della loro pelle intravediamo quel barlume di speranza che ci conforta quando abbiamo un problema e non riusciamo a trovare la soluzione.
I nostri nonni ci accompagnano lungo il viaggio della crescita, sorreggendo, insegnando e guidando; questo fin quando il tempo glielo permette. E noi, per dare valore alle loro gesta, per ringraziarli di quanta ricchezza ci hanno donato, non possiamo fare altro che valorizzarli attraverso la certezza di restituirgli un posto sicuro dove non si sentano inutili, dove il peso del tempo che scorre inesorabile non li schiacci e dove possano scoprire nuovi motivi per vivere ancora e ancora e ancora.