A fare finire il nome dell’ imprenditore agricolo nel registro delle notizie di reato è stata la stessa donna che si è presentata ai carabinieri. Prospettando loro una situazione familiare, almeno secondo il suo racconto, alquanto insostenibile. Fatta di soprusi e angherie.
Questo il quadro generale ipotizzato nei confronti dell’ operatore nel comparto agricolo, Giuseppe E. (difeso dall’ avvocato Alfredo Danesi) ritenuto dagli inquirenti – sulla base fin qui della denuncia presentata dalla donna – un marito e padre violento. Questa è l’etichetta fin qui appioppatagli dall’accusa. Ma sarà tutto da verificare, eventualmente, in aula. (di Vincenzo Falci, fonte gds.it)