Curato per influenza ma era un morso di zecca, muore pensionato al Sant’Elia

CALTANISSETTA – Un pensionato di 66 anni di Canicattì (Ag), Carmelo Insalaco, è morto per una febbre alta durata alcuni giorni, originata da una puntura di zecca.

L’uomo, secondo il racconto degli amici, stava male da una settimana e avrebbe preso farmaci anti influenzali, non si sa se prescritti da un medico. Quando le sue condizioni si sono aggravate, è stato portato al Barone Lombardo di Canicattì e poi trasferito a Caltanissetta al reparto di rianimazione. Il giorno successivo è morto.

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    • C'è' poco da chiarire! Il malcapitato e' stato portato al Sant'Elia quando non aveva più speranze! Questo si evince chiaramente dall'articolo!

    • L'articolo è abbastanza chiaro, ma chi si limita a leggerne solo il titolo potrebbe essere tratto in inganno (e mi consta che qualcuno sia convinto che il poveretto sia stato curato male al S.Elia). Se il contenuto dell'articolo risponde fedelmente a verità, probabilmente lo sanno solo i diretti interessati.

  • Il titolo dell'articolo potrebbe trarre in inganno: sembrerebbe che il malcapitato sia stato curato male al S.Elia, ma così non è.

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